Venezia è da secoli un inimitabile ponte gastronomico rivolto al mondo, grazie ai mercanti viaggiatori è sempre stata all’avanguardia anche in cucina, determinando un’impronta gastronomica seguita dal resto del Bel Paese.

Oggi andremo a parlare di un piatto molto semplice e delicato ma con una lunga storia alle spalle. Si tratta della ricetta “poenta e schie”. Lo presentiamo sia come cicchetto, sia come antipasto. Un piatto molto leggero ed equilibrato che mette insieme due ingredienti basilari delle cucine venete, soprattutto di quelle veneziane. Un piatto, infatti, che nasce dal matrimonio tra due elementi già presenti nel XVI secolo, quando i veneziani decisero di abbinare la polenta ad un frutto della Laguna di Venezia, ossia le schie. Per noi veneti ovviamente è scontato parlare di schie, ma cosa sono? Sono dei piccoli gamberetti di colore grigio tipici della Laguna di Venezia. Sono leggermente diversi dai gamberetti, hanno un gusto più intenso e direi unico. Solitamente si presentano con la polentina bianca o gialla sbollentati o fritti a seconda della ricetta. Se fritti, come li proponiamo noi, possono essere mangiati con tutto il carapace che rende le schie ancora più croccanti e saporite al palato. Nella tradizione veneziana si trovano anche sbollentati e sgusciati sopra una polentina morbida, morbida.

Noi le proponiamo con la polenta di mais Maranello dell’Azienda De Tacchi di Gazzo (PD), una farina preziosa, morbida e saporita.

Vieni a scoprire il piatto, lo troverai presente nel nostro menù autunnale.