Questa settimana ti abbiamo parlato del nostro baccalà mantecato alla maniera di Orazio.

Con il video di Simone di ieri, pubblicato nei social, è stato spiegata la differenza sostanziale tra la nostra ricetta e quella invece del tipico baccalà mantecato alla veneziana.

La ricetta alla veneziana, infatti, contiene vari ingredienti, tra i quali latte, aglio, olio evo, alloro, prezzemolo, sale fino e pepe.

La nostra scelta, invece, ricade su pochi ingredienti con l’obiettivo in primis di esaltare le proprietà organolettiche del prodotto.

Lo stoccafisso che utilizziamo per le nostre ricette, proviene dalle Isole Lofoten (Norvegia), di qualità Gadus Morhua, è un merluzzo di qualità superiore, uno stoccafisso pregiato.

Per il baccalà mantecato impieghiamo la parte delle code del merluzzo, la parte più carnosa.
Lo stoccafisso viene lasciato in ammollo per tre giorni, successivamente viene spinato e poi bollito.
La preparazione si avvale della planetaria in cui vengono amalgamati gli ingredienti di base: stoccafisso, acqua di cottura, olio di oliva, sale e pepe.

Il risultato è un prodotto di nicchia speciale che risulta essere senza glutine, leggero, adatto anche per i bambini che da sempre amano le cose semplici. Può essere servito come “cicchetto”, come antipasto, è utilizzato come ripieno per i nostri ravioli fatti in casa, oppure assieme ad altri piatti di baccalà in bis o in tris.

Il segreto del baccalà mantecato sta nella sua morbidezza e per dare valore a questa sua caratteristica ha bisogno di un accompagnamento croccante o almeno solido, capace di valorizzarne ed esaltarne il gusto.

Il nostro lo presentiamo con i crostini di pane fatti in casa oppure con la polenta di mais di qualità Maranello grigliata.

 

A questo punto non ci resta che invitarti a provarlo! Ti aspettiamo.