Come ogni settimana il nostro compito è quello di condurti assieme a noi alla scoperta dell’enogastronomia veneta.
Ricette, vini del territorio, borghi e paesi in cui sembra che il tempo si sia fermato.

Anche questa settimana una nuova specialità: fiori di zucca fritti. Mettono d’accordo tutti, grandi e piccini, sembra proprio che nelle tavole degli italiani siano presenti da primavera in poi e per tutta l’estate.

Presente già nelle cucine degli antichi romani, il fiore di zucca è apprezzato nelle diverse proposte: semplici e ripiene.
A casa Orazio preferiamo la versione semplice adatta a qualsiasi tipo di pubblico. I nostri fiori di zucca fritti, infatti, sposano il palato di carnivori, vegetariani e vegani. Una scelta di semplicità poiché, secondo la tradizione, la cucina veneta è semplicità e ricerca del gusto senza abbellimenti che spesso, invece, vanno ad alterare il sapore del cibo.

Li proponiamo assieme agli spunciotti di tradizione, solitamente nel piatto vengono adagiati a formare un ventaglio, simbolo di vita e fecondità. Il loro colore giallo con le venature verdognole rende il piatto colorato ed estivo.  Sono saporiti ma leggeri, si sposano perfettamente con gli altri cicchetti e fanno da preludio di emozioni.

Se ti va di provarli, avrai ancora qualche giorno. Poi la pianta delle zucche ricadrà in letargo riproduttivo fino alla prossima primavera.

Ed ecco la nostra ricetta: durante la loro preparazione vengono ben lavati e mondati (viene tolto anche il pistillo). La pastella viene fatta in casa, mescolando dosi prestabilite di semola di grano duro del Molino Petra di Este (PD), farina 00, amido di mais e acqua ghiacciata frizzante. Successivamente vengono fritti in abbondante olio di girasole, tamponati, asciugati e poi serviti.

Ti aspettiamo per provarli assieme!